Vai al contenuto

Guide/Fiato

Un affanno nuovo si racconta.

Cuore e circolazione, in età avanzata, si vedono spesso così: più fiato corto, caviglie che gonfiano, una stanchezza che non c’era. Non leggerli da solo. Raccontali al medico, con i tempi: da quando, facendo cosa, se passa a riposo.

Uomo anziano riposa in poltrona davanti al giardino.
  1. 01

    Segni da non archiviare

    Affanno a riposo o per un tratto di casa che prima era facile. Gonfiore nuovo alle gambe. Dolore al petto, sudore freddo, mancamento: in quel caso chiama il 112, non aspettare la visita. Un battito che la persona sente «strano» va riferito, senza decidere tu se è grave.

  2. 02

    Sale, liquidi, cammino

    Solo il medico può dire se servono limiti su sale o liquidi. Non copiare il regime di un’altra persona. Camminare secondo le forze, se non è controindicato, fa parte della giornata: una poltrona permanente non è riposo, è un altro problema.

  3. 03

    In struttura

    Le terapie cardiologiche hanno orari. Chiedi chi le somministra e chi avvisa il medico se l’affanno aumenta. Chiedi se pesano la persona o guardano le gambe, quando è già previsto. Una passeggiata in giardino, corta, spesso è più utile di un pomeriggio di televisione.

Queste pagine servono a orientarti prima di scegliere una struttura. Non sono un parere medico, non fanno diagnosi e non sostituiscono il medico curante. Se compare un sintomo nuovo o improvviso, chiama il medico o il 112.

Vuoi capire quale struttura ha senso vedere?

Un consulente ti aiuta a restringere la ricerca. Non sostituisce il medico, il patronato né un avvocato. Il servizio per le famiglie è gratuito.